Itaca

Stato

Itaca (Costantino Kavafis)

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d’incontri
se il pensiero resta alto e il sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
né nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga
che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia –
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche aromi
penetranti d’ogni sorta, più aromi
inebrianti che puoi,
va’ in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca
– raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa’ che duri a lungo,per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.

Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

Stanze di vita quotidiana

Stato

Non lo crederesti ma ho quasi chiuso tutti gli usci all’avventura, non perché metterò la testa a posto ma per noia o per paura.. Non passo notti disperate, su quel che ho fatto o quel che ho avuto, le cose andate sono andate ed ho per unico rimorso le occasioni che ho perduto…

Francesco Guccini

Canzone delle osterie di fuori porta (1974)

 

Esperimento

Stato

Provate anche voi.

Oggi su twitter ho provato a postare:” Quando apri una notizia e la prima cosa che vedi è una pubblicità, che credibilità ha quella fonte?”

A differenza di altri tweet, subito accettati, è ancora lì che gira…

A parte questo, ritengo abbastanza contraddittorio che testate giornalistiche che fanno della critica al capitalismo il loro cavallo di battaglia, poi ospitino tranquillamente pubblicità esclusivamente consumistiche.

Non so se esistano studi in merito, ma certo , tra pubblicità e propaganda, è difficile la vita per il pensiero sequenziale, che ormai si fatica a trovare anche nei libri.